in

Eugenio Geiringer

Eugenio Geiringer fu un originale architetto e ingegnere triestino. La sua opera, fondamentale per lo sviluppo della città, risulta sconosciuta alla maggioranza dei suoi concittadini.

Eugenio Geiringer nacque a Trieste il 25 febbraio 1844. Era figlio diFiglio di Ruben Isach Robert Geiringer, (originario di Gajary, a nord di Bratislava) e di Eva Morpurgo.

A Trieste frequentò l‘Accademia di Commercio e di Nautica (l’attuale Istituto Tecnico Nautico), per poi studiare ingegneria all’Università di Padova. Durante i suoi studi lavorò come impiegato tecnico presso la Riunione Adriatica di Sicurtà (meglio conosciuta come R.A.S.). Dopo la laurea con specializzazione negli impianti di illuminazione a gas nel 1864, iniziò a lavorare come ingegnere assistente alla costruzione dell’ Usina comunale del gas, abbinando questa attività a quella di insegnante di disegno geometrico e di macchine alla Scuola Triestina di disegno. Grazie alle sue abilità nella costruzione di impianti per l’illuminazione a gas, fu incaricato dalla ditta Laidlaw & Son di Glasgow di costruire le strutture per le luminarie di Caltanisetta e Sciacca in Sicilia.

Finito questo incarico nel 1868 rientrò a Trieste, dove fu supplente alla cattedra di disegno della Civica Scuola Reale, per poi coprire le cariche di Direttore alla Banca Triestina di Costruzioni e Presidente della Società degli Ingegneri e Architetti dal 1872 al 1877. Nel 1874 si sposò con Ortensia Luzzatti, da cui ebbe 7 figli, tra cui Pietro (1886-1944), che fu condirettore delle Assicurazioni Generali e che fu deportato ad Auschwitz con la moglie Francesca Vivante , dove morì.

In questi anni Eugenio Geiringer presentò e superò l’esame per ingegnere civile, cosa che gli permise la direzione dei lavori per la costruzione del palazzo municipale (1872-1877) e dell’edificio dove attualmente si trova l’Istituto Nautico in piazza Hortis. In questi anni progettò vari degli edifici più rappresentativi di Trieste: il palazzo del Lloyd Austro-Ungarico e l’Hotel Vanoli (oggi Duchi d’Aosta) nell’allora Piazza Grande, la villa Basevi in via Besenghi, l’Osservatorio Astronomico e la sua casa sul colle di Scorcola, la villa Geiringer. Oltre all’attività come architetto, continuò quella di ingegnere civile: fu il promotore e il progettista delle linee ferroviarie attraverso la Camicia e l’Istria, disegnò la linea che da Trieste arrivava a Vienna – partendo da San Andrea e passando attraverso i monti Tauri austriaci – progettò il sistema tranviario cittadino, fu il progettista della linea tranviaria elettrica Trieste – Opicina, oltre disegnare una galleria di circonvallazione tra il centro cittadino e Muggia e la creazione e l’ampliamento del porto di Muggia. La sua perizia gli valse l’elezione a presidente delle Società degli Ingegneri e degli Architetti di Trieste, carica che ricoprì dal 1882 fino alla sua morte, nel 1904.

All’attività professionale affiancò quella politica: nel 1877 fu elettoConsigliere comunale. Negli anni successivi occupo gli incarichi di deputato alla Dieta provinciale, presidente della Commissione pubbliche costruzioni, membro della Commissione all’istruzione, membro del Consiglio superiore della Cassa di Risparmio, nonché membro del curatorio dei Musei Civici di Antichità e di Storia Naturale. Nel 1902, terminato il mandato come Consigliere comunale, Geiringer riprese l’attività di ingegnere e progettò con l’architetto Müller il palazzo della Banca Austroungarica, attualmente occupato per la Banca d’Italia e diresse la costruzione della sede romana delle Assicurazioni Generali.

Alle già menzionate cariche si aggiungono quella di  presidente della Società Alpina delle Giulie – di cui fu uno dei fondatori – dal 1886 al 1892, di direttore e presidente della Società d’Igiene, di vicepresidente della Società d’abbellimento della città di Trieste, di direttore della Società delle Corse, e di direttore della Società Anonima delle Piccole Ferrovie.

Si spense a Trieste il 18 novembre 1904, all’età di sessanta anni.

Cosa ne pensi?

1 point
Upvote Downvote

Total votes: 1

Upvotes: 1

Upvotes percentage: 100.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%

Comments

Loading…

Un triestino a Pai: Emmanuele Corti