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Best chili out of San Antonio

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Gli Stati Uniti d’America, nonostante l’opinione generale del resto del mondo, hanno un patrimonio culinario vasto e variegato. Certo, per un paese con solo 250 anni di storia non è facile rispecchiarsi con un’identità gastronomica come altre, in cui gli artigiani del cibo hanno avuto secoli per raffinare un certo tipo di cucina. Ma proprio per questo e contando sulla cosmopolita’ della popolazione sta il vero lato forte della cucina statunitense: non si deve limitare a perfezionare ed esportare la propria tradizione, ma può beneficiare senza restrizioni dell’influsso di migliaia di culture che con i loro immigranti hanno portato così tante tradizioni da cancellare la linea di demarcazione fra un tipo di patrimonio culinario a un’altro.

1645450Viaggiando un po’ negli States si può notare la distinta affluenza francese e creola del sud est del paese, dalla Luisiana alla Florida. Mentre avventurandosi nel mezzo del paese non si può fare a meno di constatare l’influenza tedesca e irlandese. Uno dei simboli più famosi della cucina americana è giustamente l’hamburger o il panino allo stile di Amburgo. E la cucina americana non ha nemmeno bisogno di contenersi quando si tratta di adattare ricette originali al proprio gusto. La pizza è decisamente uno dei cibi più consumati negli  USA, ma con interpretazioni che fanno rabbrividire i tradizionalisti più sfegatati. Anche il rapporto con i vicini messicani è abbastanza turbolento se parliamo di cibo. Taco Tuesday è una tradizione popolarissima in quasi tutti i college americani, ma la bastardizzazione della cucina messicana da parte di grandi catene come Taco Bell e Chipotle hanno portato a critiche abbastanza fervide da parte dei cugini del sud.

Ma se ci spogliamo del pregiudizio con cui siamo cresciuti (nessuno cucina come noi e soprattutto come le nostre nonne e mamme….;) l’America è una specie di campo giochi per i cuochi più intrepidi. E se ovviamente ci sono tante grandi compagnie che sono più interessate al proprio “bottom line” (i soldi che si fanno alla fine dei conti) e che maltrattano i piatti più amati nel mondo per poter farne una merce da vendere e basta, ci sono anche altrettanti spiriti indomiti che usano le migliaia di influenze culinarie portate negli States per inventare qualcosa di nuovo e di massima qualità. La cucina fusion, molecolare e creativa d’altronde è nata proprio negli Stati Uniti, dove ha trovato terreno fertile per sperimentare nuovi sapori, concetti e preparazioni che poi a loro volta fanno il giro del mondo e vengono recepiti anche dai grandi professionisti in Europa e Asia come nuovi capitoli nel libro internazionale di alta cucina.

4078234888_15ee087f5d_b_iuz62pEd anche per i turisti, che troppo spesso si lamentano della cucina locale solo perché i ristoranti che catturano la loro attenzione sono per la maggior parte fast food, e si rifugiano per il resto delle loro permanenze a mangiare pizza e spaghetti al pomodoro tutti i giorni, quando trovano il primo ristorante decente, trovano la possibilità di gustare le cucine di tutto il mondo nel giro di pochi isolati. Uscendo dal percorso turistico e avventurandosi nelle varie comunità che si trovano in posti come New York, si scoprirà che si può mangiare del sushi che non ha rivali con quello che si può trovare a Tokyo o delle selezioni di curries come si possono mangiare a Bombay. La chiave sta nello spogliarsi dai pregiudizi e allontanarsi dal percorso battuto e cominciare a mangiare come i “locals”.

Per questa settimana ho deciso di portarvi una ricetta del Chili, una sorta di spezzatino coi fagioli che sta diventando quasi un culto qui negli States. Ci sono innumerevoli competizioni di Chili e tutti i partecipanti dicono di avere il segreto per il “best chili out of San Antonio”.

And remember: you are what you eat!!

Chili con carne

chili-con-carne-queso-nachosIngredienti per 4 persone:

1 chilo di carne macinata
2 spicchi d’aglio, tritati
Una tazza di salsa di pomodoro
2 cucchiai di peperoncino (chili) in polvere
1 cucchiaino di cumino macinato
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaino di sale
1/4 cucchiaino di pepe di Caienna
1/4 tazza masa harina (farina di mais, che si trova nella sezione cibo messicano di molti supermercati)
Mezzo chilo di fagioli cannellini, scolati e sciacquati
Mezzo chilo di fagioli neri, scolati e sciacquati
Formaggio cheddar tagliuzzato, per servire
cipolle tritate, per servire
Tortilla chips, per servire
spicchi di lime, per servire

Procedimento:

Mettere la carne macinata in una pentola capiente con l’aglio. Cuocere a fuoco medio fino a doratura. Scolare il grasso in eccesso, e poi versare la salsa di pomodoro, peperoncino in polvere, cumino, origano, sale e pepe di Caienna. Mescolare bene insieme, coprire, e poi ridurre la fiamma al minimo. Cuocere a fuoco lento per 1 ora, mescolando ogni tanto. Se la mescola diventa eccessivamente secca, aggiungere 1/2 tazza di acqua alla volta, se necessario.

Dopo un’ora, mettere la harina masa in una piccola ciotola. Aggiungere 1/2 tazza di acqua e mescolare con una forchetta. Versare la miscela e la masa nella pentola con la carne. Mescolare bene insieme, e poi assaggiare e regolare i condimenti. Aggiungere ulteriore masa e/o acqua per ottenere il chili con la consistenza preferita, o per aggiungere più sapore di mais. Aggiungere i fagioli e fate sobbollire per 10 minuti. Servire con formaggio cheddar grattugiato, cipolle tritate, tortilla chips e spicchi di lime.

Buon appetito!

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